Hellboy la recensione senza SPOILER

Sì sentiva veramente il bisogno di un reboot di Hellboy? Forse sì, forse no. Il film diretto da Neil Marshall con David Harbour nei panni del ragazzone infernale e Milla ‘Red Queen’ Jovovich in uscita nelle sale da oggi 11 Aprile, dà una rilettura del personaggio in toni più horror e dark fantasy, parecchio diversi da quelli del precedente adattamento, sia forse per distanziarsi dall’ombra di un regista piuttosto ingombrante come Del Toro, ma anche, probabilmente, per ottenere quel successo al botteghino che è mancato ai due film del regista messicano.
Il film presenta fin da subito una storia semplice, senza variazioni e senza colpi di scena eclatanti, che potrebbe annoiare i più esigenti spettatori. Difatti il corpo del film, mi è sembrato parecchio lento con solo dei brevi flashback utili a dar ritmo e corpo alla narrazione, oltre a portare il film verso un finale veloce e forse un po’ scontato.
E, proprio sul finale, ho notato un uso forse un po’ troppo eccessivo di effetti visivi su mostri e personaggi che, per usare un eufemismo, non erano proprio uno spettacolo.
Credo che i miei occhi abbiano sanguinato un paio di volte.

Devo dire però che le scene d’azione, ben coreografate, hanno risollevato parzialmente la mia esperienza complessiva, di fatto è proprio nei combattimenti violentissimi, pieni di sangue e mutilazioni che il film da il suo meglio divertendo (sono fatto così, che ci volete fare?) più di quanto lo facciano le onnipresenti battute, non sempre riuscitissime.
Già perché il film ha tanto humor, forse troppo, che, insieme alla presenza di canzoni pop/rock, lo fanno sembrare un ennesimo (vedi Suicide Squad) tentativo di sfruttare il “metodo Gunn” per fra breccia nel cuore del pubblico.
Ma se in “Guardiani della Galassia” la presenza di musica e i riferimenti alla cultura pop sono ben contestualizzati nella trama, questo non avviene in Hellboy e di conseguenza risulta strano guardare il nostro protagonista menare le mani contro mostri di ogni sorta mentre in sottofondo parte un pezzo dei Muse..

Dunque, dicevamo, si sentiva veramente il bisogno di un reboot di Hellboy? Forse sì, forse no. E di questo reboot? A mio avviso no. Ma se cercate soltanto un film in cui un grosso demone rosso si azzuffa brutalmente con mostri, streghe e creature mitologiche provenienti da ogni cultura, questo è decisamente il film che fa per voi.

p.s. rimanete seduti dopo la fine.

[di Zito]